Archiviata la passata stagione, i dirigenti viola da inizio estate hanno iniziato a mettere le basi per la squadra del futuro, con nuovi innesti e conferme, con una rosa in gran parte costruita.
Dopo aver prolungato il contratto a De Gea, e l’acquisto a titolo definitivo di Gudmundsson, i direttori sportivi Pradè e Goretti, portano a termine tre operazioni di mercato, l’attaccante bosniaco Edin Dzeko, il centrocampista Jacopo Fazzini, il prestito del difensore Mattia Viti.
Il primo fondamentale tassello, quello di aver individuato alla guida tecnica, l’allenatore Stefano Pioli, una vecchia conoscenza, in quanto nella città del giglio, ha militato come giocatore dal 1989 al 1995, e come tecnico dal 2017 al 2019.
Dopo aver risolto le questioni burocratiche legate alla precedente esperienza in Arabia, il tecnico parmense, finalmente viene ufficializzato sui canali della società il 12 luglio, con l’arrivo nel centro sportivo il giorno dopo, accolto dal direttore generale Alessandro Ferrari, già conosciuto in un altro ruolo, nel precedente periodo.
Le prime parole del neo allenatore ai canali ufficiali, dopo il saluto ai tifosi, di portare serietà, passione ed entusiasmo.
In attesa di sciogliere il nodo che lascia qualche incertezza sul futuro dell’attaccante Moise Kean, inizia il ritiro, con tutte le fasi di allenamento, ma anche con le consuete finestre a porte aperte, dedicate alla tifoseria.
La società intanto mostra il programma del ritiro estivo, amichevoli nel centro sportivo, a Grosseto, la tournee in Inghilterra, e infine al Viola Park con la Nazionale Universitaria Giapponese.
L’apertura ufficiale, è dedicata alla tifoseria, la fase iniziale, si apre con il Viola Carpet, una serata voluta dal club, per presentare le principali squadre, maschile, femminile e Primavera.
L’accesso all’evento cosi come per le altre iniziative, necessita di una prenotazione per garantire la sicurezza e la certezza del posto.
I sostenitori viola rispondono presente già dalle prime ore dell’apertura di accesso, gli inviti esauriti, per la massima capienza consentita, 1500 totale.
Nello stesso tempo anche la campagna abbonamenti procede a gran ritmo, dall’inizio della vendita, aumentati i taglianti venduti, rispetto allo spesso periodo dell’anno precedente.
La serata speciale del Viola Carpet, inizia con le prime file dei tifosi che intorno alle 19.00, attendono l’apertura dei cancelli.
Il clima è di grande entusiasmo, di sorrisi, di speranza, di aspettativa, di sogni, di soddisfazioni.
Le gradinate dello stadio Curva Fiesole si vanno a riempire di minuto in minuto, una splendida cornice, in attesa dei protagonisti che sfileranno sul terreno di gioco.
Alle 21.45 circa si abbassano le luci e i presentatori della serata, annunciano il primo gruppo, con un video che mostra le immagini della passata stagione.
In campo entrano i ragazzi della Primavera, ad un soffio dallo scudetto, con tutto lo staff, ed il mister Daniele Galloppa, al suo terzo anno alla guida della squadra giovanile.
Un saluto da parte di Niccolò Trapani, classe 2006, emozionato e orgoglioso di far parte del gruppo, e del tecnico Galloppa che parla come principale obiettivo della categoria, di far crescere i ragazzi e di farli esordire in prima squadra.
Poi è la volta della squadra femminile, che si presenta con un nuovo tecnico, Pablo Pinònes-Arce, che ringrazia dell’accoglienza avuta, e del lavoro già iniziato, con entusiasmo con le ragazze.
Il momento più atteso dal pubblico, l’ingresso della prima squadra.
Come per le altre squadre vengono elencati tutti i nomi dei giocatori e della componente tecnica.
Un video accompagna l’entrata di mister Stefano Pioli, che lo rappresenta in maglia viola sia come giocatore che come allenatore.
Un’ovazione e applausi, sulle note di “Freed from desire”, di Gala, si canta a gran voce il coro “Pioli is on fire”.

Mister Stefano Pioli saluta i tifosi
Le prime parole dell’ allenatore, il saluto alla tifoseria, i ringraziamenti al club per l’opportunità, l’emozione di tornare a Firenze, le motivazioni per dare il massimo.
Due battute anche da parte dei giocatori, a partire da Robin Gosens che porta il suo benvenuto a Dzeko, aggiunge di quanto Firenze sia importante per lui e la famiglia.
Rolando Mandragora sottolinea del lavoro comune per raggiungere obiettivi prefissati, il neo acquisto Edin Dzeko è felice del ritorno in Italia, di un grande club e della splendida città di Firenze.
Prende poi la parola Luca Ranieri felice di ricominciare, con il grande lavoro quotidiano.
Un boato accoglie Moise Kean, beniamino indiscusso dei tifosi, che parla di dare il meglio con la Fiorentina, una speranza per tutti che l’attaccante possa restare in viola, con la clausola rescissoria che scade tra poche ore, e potrebbe portare da altre parti l’attaccante.
La simpatia travolgente di Dodo, che scherza con Kean, infine il portiere David De Gea che si dice già pronto per fare una grande stagione.
Chiude la carrellata dei saluti, il dg Alessandro Ferrari, con il collegamento del presidente Rocco Commisso, il patron saluta e ringrazia i nuovi arrivati, i presenti al Viola Park e coloro che seguono da casa, porta il benvenuto ai due nuovi tecnici Pioli e Pinònes-Arce, si augura il migliore anno della sua gestione.

Il dg Alessandro Ferrari ,in collegamento con il patron Rocco Commisso
La serata si conclude con il lancio dei palloni dei giocatori verso le tribune, qualche frase per Dodo per esortarlo a restare, di grande affetto per Kean.
Una serata di festa al Viola Park, tra emozioni ed un abbraccio virtuale tra tifoseria ed i protagonisti in maglia viola, un unione di intenti per ripartire, con grandi prospettive e soddisfazioni.
La stagione della nuova Fiorentina, inizia tra i migliori auspici.

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