Fiorentina

La Fiorentina vince la Viareggio Cup

 

La 76esima edizione del torneo di Viareggio, vetrina e palcoscenico dei settori giovanili inizia il 9 marzo, chiude con la gara finale del 23, dello stesso mese.

Due settimane intense di gare ravvicinale, con 6 gironi, di 4 squadre ciascuno.

Negli ultimi anni alla competizione partecipano le squadre dell’U18, nel caso specifico dei viola, i ragazzi allenati dal tecnico Marco Capparella.

Lo scorso anno vicini al trofeo, con la finale persa contro i coetanei del Genoa, squadra detentrice.

Quest’anno il 42° premio Torquato Bresciani, viene assegnato alla memoria del compianto presidente Rocco Commisso.

Nel girone dei gigliati, partecipano, il Vis Pesaro (che sostituisce i nigeriani dei Rangers Enugu, bloccati per problemi di visto), il Viareggio, i nigeriani del One Touch.

Le gare del girone eliminatorio, fino ai quarti sono disputati, nel Rocco B. Commisso Viola Park.

La squadra viola passa agli ottavi a punteggio pieno, dopo aver vinto con il Vis Pesaro per 5 a 1, con il Viareggio per 2 a 0, con il One Touch per 1 a 0.

Negli ottavi la sfida è contro gli ivoriani dell’Academy Potey Keahson.

Al goal del vantaggio dei viola con Mataran, risponde al 67esimo Israel, un pari che necessita dei rigori, per il passaggio al turno successivo.

I ragazzi viola impeccabili dagli undici metri realizzano 4 tiri dal dischetto, gli ivoriani centrano un solo tiro, con il portiere Brando Dolfi, protagonista che ne para 2.

Si passa ai quarti con la gara contro la Pistoiese, stesso copione del precedente turno, pari per 1 a 1 nei tempi regolamentari, rigori fatali agli arancioni, tre tiri perfetti dei viola, una traversa, uno parato, uno alto, per gli avversari. Risultato finale 4 a 2.

La semifinale si gioca nello Stadio dei Pini “Torquato Bresciani” di Viareggio, i viola affrontano i nigeriani del One Touch, già sfidati nel girone eliminatorio.

La squadra avversaria ostica è molto fisica, i ragazzi  viola hanno la meglio solo nel finale con il punteggio di 2 a 0.

Si arriva all’ultimo atto da imbattuti, la gara fissata il 23 marzo alle 15.00, il match è contro i croati del Rijeka, che in semifinale hanno la meglio sul Sassuolo.

Nella tribuna, presenti il direttore generale Alessandro Ferrari, un rappresentante delle giovanili Maurizio Niccolini.

Seconda finale consecutiva per l’U18 e per il tecnico Marco Capparella.

Lo staff tecnico, con mister Marco Capparella

Dopo gli inni nazionali eseguiti dalla banda dell’esercito, le due squadre si posizionano a metà campo. Sugli spalti poca affluenza di pubblico, circa 500.

Il direttore di gara signor Valerio Crezzini di Siena.

La Fiorentina con la maglia viola, i croati in bianco con strisce azzurre.

Gli undici di partenza con il modulo del 4-3-2-1 sono: Dolfi Brando (2007), Colaciuri Gabriele, Giusto Gabriele, Boskovic Mirko, Perrotti Alessandro (118’ Morazzini Luigi), Beldenti Samuele (66’Guidorizzi Riccardo), Cianciulli Salvatore (cap.), Mataran Federico (78’Clarizia Leonardo9, Bianchini Arno (2009), Pietropaolo Mario (66’Ikenna Nwagwu), Croci Federico (106’ Angeloni Aberto), giovane del 2010.

Inizio a favore dei croati che cercano di sfruttare la loro fisicità e velocità, ma le prime occasioni sono di marca viola, con un tiro di Beldenti, una rete annullata per fuorigioco di Giusto, ancor Beldenti.

Il forcing dei viola trova il meritato vantaggio con la rete al 18esimo, pallone che arriva dalla trequarti, difesa croata che concede ampi spazi, e goal di Croci.

Si prosegue con il solito canovaccio i viola cercano il raddoppio, buone azioni offensive non concretizzate.

Gli avversari provano ad impensierire la retroguardia, con buone verticalizzazioni.

Azione manovrata da corner battuta da Croci, colpo di testa di Pietropaolo, ancora i gigliati in avanti con assist di Perrotti e tiro di Bianchini, che a portiere battuto si ferma sul palo.

Si va all’intervallo con una sola rete di vantaggio.

Nella ripresa stesso copione, azioni offensive, ma non si riesce a chiudere la gara.

Dopo tante occasioni sprecate, al 63esimo arriva la doccia freddaa del pari dei croati, in velocità l’esterno Samateh entra in area e crossa verso centro area per Grulovic, che manda il pallone in rete.

Il forcinfg nel finale dei viola, non basta nei tempi regolamentari, si procede con i due supplementari.

Dopo appena tre minuti, i viola in vantaggio, punizione di Croci per Mataran che di testa, realizza il suo quarto goal personale del torneo.

Al 100esimo si chiude la pratica, con Croci che abile, sfrutta un’indecisione della difesa avversaria e gonfia la rete, per il 3 a 1.

C’è ancora tempo per incrementare il bottino, al 100esimo arriva la quarta rete, Clarizia ,subentrato dalla panchina, entra in area e guadagna un rigore, dal dischetto si porta il capitano Cianciulli, che chiude il poker di reti.

Al triplice fischio entusiasmo totale dello staff tecnico, dei ragazzi, dei dirigenti.

Una parte della squadra con il trofeo vinto

La dedica unanime del trofeo vinto, al presidente Rocco Commisso, presente nella precedente edizione.

Due settimane intense e faticose per i ragazzi gigliati, con buone prestazioni, ed un bagaglio di esperienza, che servirà per la loro crescita professionale.

Un gruppo eterogeneo per classe di età, con alcuni del 2007, la squadra dell’U18, il giovane Federico Croci, che si è ben messo in evidenza con giocate e goal realizzati, che ha dato il massimo in ogni singola gara, e merita applausi sinceri.

La Fiorentina vince con merito il torneo del Viareggio, dopo 34 lunghissimi anni, l’ultimo successo risale al 1992, eguagliando Milan e Juve con 9 coppe.

Una soddisfazione enorme, che conferma il lavoro eccellente del settore giovanile della società gigliata, che ormai da diversi anni, non solo raggiunge ottimi risultati in tutte le categorie, ma accompagna la crescita di tantissimi ragazzi, con l’obiettivo finale di creare e valorizzare i campioni del futuro.

Autore

Patrizia Iannicelli

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