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Stefano Peroni fa poker alla 34ª Bologna-Raticosa

Stefano Peroni su Martini Mk32 BMW ha vinto la 34ª Bologna-Raticosa con il miglior tempo di 2’50”74 realizzato nella 2ª salita, seguito al 2’51”58 della prima. Seconda posizione per Mario Massaglia e terza a Piero Lottini, primi due di 4° Raggruppamento sulle Osella PA 9/90 BMW.

Giornata estiva per il quarto round di Campionato Italiano Velocità salita Auto Storiche, che si è svolto lungo le due salite della 34ª Bologna-Raticosa, la gara organizzata dalla Scuderia Bologna Squadra Corse capitanata dall’appassionato Francesco Amante.

Tanto pubblico per ammirare le sempre attuali auto che hanno scritto pagine di storia sportiva tra le più importanti ed i cui tenaci driver si sono sfidati sui 6.210 metri che uniscono Pianoro Vecchio a Livergnano, alle porte del capoluogo emiliano, edizione intitolata al mai dimenticato Odoardo Dino”Govoni, il pilota che 50 anni fa vinse l’edizione 1962 su Maserati.

Stefano Peroni, pilota e preparatore, sulla monoposto motorizzata BMW da 2000 cc, ha cercato il proprio miglioramento in gara al di là delle ambizioni sia sul tracciato, sia di campionato dove è sempre più in testa al 5° Raggruppamento. Deciso il successo del piemontese Mario Massaglia in 4° Raggruppamento, centrato sulla sempre perfetta biposto curata dalla Di Fulvio Racing.

Piero Lottini è salito sul podio ideale, anche lui sulla Osella PA 9/90 di preparazione Bonucci Team, ottenendo il 2° posto di 4° Raggruppamento, grazie all’ottima performance ottenuta nella prima salita di gara, che gli ha permesso di respingere l’attacco di Giuliano Peroni senior nella seconda salita che ha agguantato con pieno merito un altro successo in 3° Raggruppamento ed il 4° tempo generale, sulla Osella PA 8/9 BMW che cura in proprio

Nella virtuale top five è entrato il tenace siciliano Salvatore (Totò) Riolo che ha fatto il pieno di punti di categoria Sport Nazionale sulla Lucchini Alfa Romeo ed è salito sul podio di 4° Raggruppamento, proprio l’alfiere CST Sport/Targa Racing Club che ha impresso il suo sigillo alla gara nell’edizione 2015.

Autore

Redazione

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