Diario Viola Fiorentina

Una fantastica Primavera

(Nella foto, la squadra festeggia la vittoria, fonte Fiorentina)

Dopo una straordinaria cavalcata iniziata il 17 agosto, la squadra U20 della Fiorentina, termina il campionato in cima alla classifica come prima della categoria.

I punti conquistati sono 68, come i pari età del Parma, ma i ragazzi guidati dal tecnico Daniele Galloppa, sono premiati per la migliore differenza reti.

Come da regolamento per assegnare lo scudetto, si procede con le Final Four, le prime due arrivate accedono direttamente alle semifinali come teste di serie, dalla terza alla sesta classificata, si affrontano tra loro.

La quarta contro la quinta, e la terza contro la sesta.

Nello specifico la Roma, al quarto posto affronta il Bologna arrivata quinta, il Cesena terza contro l’Inter sesta.

Le vincenti delle due sfide, contro rispettivamente la Fiorentina e il Parma.

La griglia delle due semifinali, in base ai risultati ottenuti, si delinea, con la Fiorentina che affronta il Bologna (vittorioso in casa della Roma, per 1 a 2), il Parma contro il Cesena, dopo la vittoria di quest’ultima sull’Inter (detentori del titolo) per 2 a 1.

Le due semifinali e la finale, vengono disputate per il terzo anno consecutivo all’interno del centro sportivo, Rocco B. Commisso Viola Park.

La prima semifinale dei ragazzi di mister Galloppa, contro i rossoblù del Bologna, si disputa domenica alle 18.30.

La giornata di caldo torrido, con temperature oltre la media del periodo, portano comunque una buona cornice di pubblico sugli spalti, un migliaio di persone nella tribuna adibita agli spettatori.

Presenti il DG Alessandro Ferrari, il DS Valentino Angeloni, il responsabile giovanili Maurizio Niccolini, diversi volti del mondo del calcio, ex della categoria.

Mister Galloppa ha a disposizione anche i ragazzi aggregati alla prima squadra durante la stagione, Kouadio, Kospo, Balbo, Puzzoli e Braschi.

Si parte con il modulo del 4-2-3-1, in porta Pietro Leonardelli, in difesa Niccolò Trapani (cap), Eddy Kouadio, Eman Kospo, Luis Balbo, in mediana Luca Montenegro, Lapo Deli, Davide Atzeni, sulle fasce Giorgio Puzzoli, Brando Mazzeo, in avanti Riccardo Braschi.

Subito in pressing il Bologna, un tiro di Lo Monaco alto sulla traversa.

I viola con una buona manovra, controllano e cercano di scardinare la difesa felsinea.

Bella giocata di Braschi che lancia Balbo, il tiro centrale del venezuelano termina al lato.

La prima occasione da rete dei padroni di casa al 16esimo, Koaudio intercetta un pallone e lo passa al Braschi, il centravanti supera il portiere Happonen fuori dalla porta, provvidenziale chiusura del difensore Libra, che manda in corner.

Al 23esimo il primo cooling break, per rifocillare le squadre, per il caldo opprimente.

Si prosegue con una serie di tiri dal limite dei rossoblù, con il portiere Leonardelli che sventa ogni pericolo.

Al 33esimo Trapani lancia Atzeni in profondità, con il tiro del fantasista viola, parato dal portiere.

Dopo 2 minuti di recupero si va all’intervallo.

Nella ripresa la Fiorentina entra in campo con altro piglio, e dopo cinque minuti al 50esimo arriva il goal del vantaggio, Mazzeo serve Puzzoli che al limite dell’area fa partire un gran tiro, la respinta corta del portiere Happonen termina sui piedi di Braschi, che realizza il vantaggio.

Il Bologna accusa il colpo, i viola continuano a creare azioni da rete, prima Braschi e poi Deli sfiorano il raddoppio.

L’occasione più nitida è di Atzeni, che si vede negare la rete, da un’ottima respinta del portiere.

Al 59esimo, la prima sostituzione esce Atzeni, per Gabriele Bertolini.

I viola padroni del campo continuano a creare gioco ed azioni offensive, Bertolini passa a Mazzeo che calcia sul secondo palo, ancora decisivo il portiere che evita la rete.

Il raddoppio arriva subito dopo, al 67esimo, Puzzoli sulla trequarti lancia Bertolini, che manda il pallone in rete.

Grande entusiasmo per il numero 7, festeggiato dalla squadra e dalla panchina.

Gabriele Bertolini esulta dopo la seconda rete, fonte Fiorentina

Al 69esimo secondo cooling break.

I ragazzi di mister Galloppa, gestiscono la gara senza particolari pericoli sotto porta, solo al 75esimo i rossoblù in avanti, con un tiro ravvicinato di Jaku, bloccato dal portiere Leonardelli.

Ultime girandole di sostituzioni, all’80esimo, Piergiorgio Bonanno per Deli, Gabriele Conti al posto di Puzzoli.

Dopo 5 minuti gli ultimi cambi, esce il capitano Trapani per Mevale Kone, e Mazzeo per Niccolò Turnone.

L’ultima azione di Bertolini, che sulla fascia serve a centro area Kone, il quale calcia verso la porta con la risposta del portiere Happonen.

Dopo un lunghissimo recupero di 7 minuti, arriva il triplice fischio dell’arbitro, che di fatto porta alla finale, grande l’entusiasmo sia in campo che sugli spalti.

Gara dominata dai ragazzi del tecnico Galloppa, che dopo una prima fase contratta, con evidente tensione, per la posta in palio, e per i pronostici a favore, effettuano un secondo tempo arrembante, con buone manovre di gioco e azioni offensive.

Un lavoro capillare partito dall’inizio stagione, che anche con qualche battuta d’arresto, ha sempre evidenziato buone prestazioni.

La forza del gruppo, che ha seguito le idee di gioco del tecnico, si è confermata anche nei ragazzi subentrati dalla panchina, che hanno dato il loro prezioso supporto.

Il tecnico Daniele Galloppa, il principale fautore di prestazioni e risultati di prestigio (da sei anni alla guida delle giovanili, dal 2023/24 all’U19, con una Coppa Italia vinta), con la squadra conquistano, per il secondo anno consecutivo, la finale che assegna lo scudetto di categoria.

Il tecnico Daniele Galloppa, fonte Fiorentina

Un risultato straordinario e non scontato, perché ripetersi non è mai facile, in un campionato estenuante e complicato.

L’appuntamento con la storia, il tricolore manca dal lontano 1983, è per giovedì 28 maggio alle 20.30, al Rocco B. Commisso Viola Park, contro la vincente tra Parma e Cesena.

L’ultima tappa di un meraviglioso percorso di crescita, di una parte del settore giovanile gigliato, che resta uno dei fiori all’occhiello della società viola.

Una fantastica Primavera che negli anni si è messa in evidenza con diversi obiettivi raggiunti, Coppa Italia, 5 finali negli ultimi 10 anni, esordi nella prima squadra, affermazioni di ragazzi diventati campioni.

Autore

Patrizia Iannicelli

Lascia un commento