Automobilismo

Tutto pronto per il Circuito Stradale del Mugello

Il 2022 segna il ritorno di una grande classica, il Circuito Stradale del Mugello, conosciuto anche come il Gran Premio del Mugello, una delle più antiche competizioni d’Italia che si è disputata tra il 1914 ed il 1970.

Una competizione unica nel suo genere che negli anni ha visto sfidarsi vetture ufficiali come Ferrari, Porsche, Alfa Romeo, Abarth, Lancia, Lola, Chevron e piloti leggendari del calibro di Emilio Materassi, Enzo Ferrari, Clemente Biondetti, Nino Vaccarella, Giovanni Nanni Galli, Gijs Van Lennep, Vic Elford e Arturo Merzario.

Un evento che riprenderà vita grazie alla rievocazione fortemente voluta dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club Firenze e dal Club ACI Storico, oltre alla preziosa organizzazione della Scuderia Automobilistica Clemente Biondetti.

La competizione ricalcherà quella di una regolarità classica per auto storiche, alla quale prenderanno parte 73 vetture, tra cui figurano 12 top driver che vantano all’attivo numerosi titoli nazionali. Gli equipaggi si sfideranno al volante di modelli prestigiosi come una Bentley 3 Litre risalente al 1925, due Lancia Lambda Casaro (1927-1929) e una OM 6655C del 1929.

Presenti anche una Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato (1929), una Aston Martin Le Mans (1933), due Fiat Balilla Coppa d’Oro (1933-1934), due Lancia Aurelia B20 (1952-1953) e un’Alfa Romeo Giulia TZ (1964). Altrettando splendide sono le 18 vetture GT stradali prodotte dal 1991 in poi, che rientrano nel raggruppamento denominato: Tributo del Circuito Stradale del Mugello.

L’edizione 2022 è strutturata su una due giorni di gara da oltre 320 km. immersi negli affascinanti paesaggi toscani, che fanno da scenario a 66 prove cronometrate e sei prove di media. Il quartier generale è situato nel cuore di Firenze presso il prestigioso Grand Hotel Baglioni. Proprio dal capoluogo toscano, dopo le verifiche tecniche previste venerdì 29 aprile, si parte per la tappa di sabato, con le vetture dirette alla volta delle Colline del Chianti, toccando località affascinanti come Radda e Castellina in Chianti, Colle di Val D’Elsa, San Gimignano, San Miniato e Vinci.

Altrettanto importante è l ‘itinerario previsto per la giornata di domenica, basato sul percorso classico della gara, dove gli equipaggi sono chiamati a confrontarsi sullo storico tracciato del Gran Premio del Mugello, passando da San Piero a Sieve, Scarperia, Passo del Giogo, Firenzuola, Passo della Futa e Barberino. Il Mugello Circuit, autodromo considerato tra i più importanti d’Europa e particolarmente apprezzato da piloti delle due e quattro ruote, è la straordinaria cornice dove si terranno le premiazioni finali.

Il Circuito Stradale del Mugello fa parte inoltre della nuova Serie Club ACI Storico. L’iniziativa è rivolta ai partecipanti iscritti con un’auto storica prodotta fino al 1990, che prenderanno parte alle tre gare classiche organizzate da ACI Storico: Circuito Stradale del Mugello (Firenze, 29 aprile 1 maggio); Coppa d’Oro delle Dolomiti (Cortina d’Ampezzo, 14 – 17 luglio); Targa Florio Classica (Palermo, 13 – 16 ottobre). In palio per i primi tre classificati la partecipazione gratuita all’edizione 2023 di tutte e tre le competizioni.

Autore

Redazione

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