Fiorentina

Brutta sconfitta per le ragazze viola

(Dal nostro inviato) – Dopo la lunga sosta delle vacanze natalizie, con la Supercoppa disputata la scorsa settimana ( Juventus vincitrice del trofeo, ndr), si torna alle gare di campionato. La Fiorentina scende in campo al Bozzi tra le mura di casa dopo più di un mese (4 dicembre contro il Pomigliano ), anche se ha disputato fuori casa due partite, il 12 dicembre contro l’Empoli (1-1 con rete di Sabatino), e in Coppa Italia il 19dello stesso mese contro la Lazio (0-1 Sabatino).

Sontuosa la campagna acquisti con giocatrici di livello arrivate in questo periodo per rinforzare la rosa, dal Milan l’attaccante azzurra Valentina Giacinti tre volte capocannoniere della massima serie, la centrocampista spagnola veronica Boquete, il difensore svedese Ronja Othilia Gunilla Aronsson dal Linkopings, il portiere Federica Russo dal Pomigliano.

Le ragazze dell’allenatrice Patrizia Panico, nel big match della dodicesima giornata, la prima del girone di ritorno, affrontano la sorpresa Sassuolo, seconda in classifica. In tribuna presente il dg Jo Barone, il CT della Nazionale Milena Bertolini. La gara nel lunch match delle 12.30, porta sugli spalti buona affluenza di pubblico anche per la temperatura mite. Le undici titolari partono con il modulo del 4-4-2, Tasselli tra i pali, Vigilucci, Kravets, Vitale, Cafferarta in difesa, Neto, Mascarello, Bouquete, Catena a centrocampo, in avanti Lundin e Sabatino. Tra le ospiti le ex di turno, Parisi, Philtjens, Cantore e Clelland.

Dopo appena due minuti le ragazze viola si trovano in vantaggio, da corner il pallone arriva a Bochete che realizza un assist perfetto per il colpo di testa di Sabatino che batte il portiere Lemey. La gara è piacevole con un buon gioco da parte delle due squadre, con le viola che offrono buoni spunti di possesso palla, le avversarie rispondono con un buon pressing ma imprecise nell’ultimo passaggio. Nel finale del primo tempo le gigliate chiuse nella propria area, Tasselli con un grande intervento salva la porta su un colpo di testa di Clelland, ma non può fare molto al pari che arriva al 42esimo con un rasoterra della ex Clelland che recupera su una respinta al limite dell’area.

Un risultato giusto per quello visto in campo, con le due formazioni che si sono affrontate a viso aperto. Nella ripresa le prime sostituzioni entrano Giacinti per Lundin e Aronsson per Cafferata. In pochi minuti le nero verdi con azioni tambureggianti ribaltano il risultato iniziale, la seconda rete su punizione ancora di Clelland, subito dopo la ex Clelland scatenata su un rimpallo al limite dell’area con un sinistro mette in rete la terza rete. La Fiorentina assente per gioco e reazione, cede alle avversarie che approfittano del momento di difficoltà, molti errori di costruzione, chiuse nella propria area, un crollo fisico e mentale. La neo arrivata Giacinti prova con un tiro a pochi passi dalla porta, ma senza esito positivo. Al 74esimo arriva la quarta rete di Philtjens su assist di Cantore.

La gara a senso unico con le viola ormai incapaci di arginare gli affondi delle ospiti, guardano inermi il pallone che entra nelle rete per la quarta rete personale di Clelland, la quinta di squadra, subito dopo trova gloria anche Dubcova  per la seste rete arrivata con un pallonetto. Brutta e pesante sconfitta delle ragazze viola che non trova giustificazioni,  irriconoscibili per approccio mentale e bloccate fisicamente, davvero pochi 13 punti, settime in classifica.  Una disfatta totale non solo per il risultato umiliante, ma per una prestazione carente su ogni aspetto, dalla poco lucidità  agli errori difensivi, dalla mancata reazione e grinta, ad una squadra inferiore in tutti i reparti.

Un altro brutto stop per le ragazze, che dall’inizio della stagione con tanti cambiamenti in panchina e nella rosa, sono ancora alla ricerca di un equilibrio e compattezza collettiva . Questa prima fase ha portato molta delusione e problematiche da migliorare il prima possibile, serve un’ inversione di rotta per evitare di essere coinvolti nella lotta per la salvezza, dove ci saranno tre retrocessioni, per un campionato del prossimo anno a 10 squadre. La prossima gara non sarà delle più semplici, con la trasferta a Torino contro la corazzata Juventus, una sfida sulla carta impossibile, ma spesso il cuore oltre l’ostacolo porta a prestazioni di orgoglio e massimo impegno. La Fiorentina, tra le prime in Italia a portare il calcio femminile a grande visibilità con risultati e gare avvincenti, saprà tornare protagonista su tutti i campi per competere per le zone di alta classifica, e tornare alle stagioni di prestigio che hanno portato trofei importanti.

Autore

Patrizia Iannicelli

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