Fiorentina

Il derby toscano è viola

IDal nostro inviato)- Dopo la sosta per gli impegni delle Nazionali, riprende il campionato con la trentunesima giornata.

La Fiorentina nel lunch match affronta in casa l’Empoli. Tra i presenti l’ex portiere Sebastien Frey, che prima del fischio d’inizio si porta sotto la Curva Fiesole che lo omaggia con applausi e con un coro a lui dedicato.

In questo periodo si festeggia il centenario della nascita del grande dirigente Artemio Franchi, dal quale prende il nome lo stadio di Campo di Marte, con molte iniziative e riconoscimenti. Prima della gara a centrocampo i figli ricevono una targa ricordo dal presidente Lega Pro Francesco Ghirelli, dal sindaco Dario Nardella, dal Direttore Generale Jo Barone, dall’assessore allo sport Cosimo Guccione, con gli applausi dei 22.407 spettatori presenti nell’impianto.

Dopo gli striscioni apparsi in settimana da parte di vari club organizzati, in disaccordo con il nuovo logo, dove non compare la sigla ACF, al centro della Curva appare ne uno che li racchiude tutti con la scritta”ACF è il passato e il presente: solo per voi non conta niente“, firmato Curva Fiesole. Nessun coro a tal proposito, ma sostegno totale con tifo incessante alla squadra.

Nella formazione iniziale qualche sorpresa causa gli infortuni di Odriozola e Bonaventura, che non sono della gara, mentre parte dalla panchina Piatek, al suo posto l’ex Basilea il brasiliano Cabral. Gli undici titolari sono: Terracciano, Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi (cap.), Castrovilli, Torreira, Duncan, Saponara, Cabral, Gonzalez.

La gara dai primi minuti è contratta, spesso interrotta da falli, con gli avversari chiusi e pronti a ripartire. Le prime occasioni da rete sono dei viola con un tiro di Biraghi che il portiere Vicario manda in corner, subito dopo è Milenkovic con un colpo di testa.

Al ventesimo Cabral spreca un contropiede mancando lo specchio della porta. Il totale possesso palla è dei padroni di casa, ma poco concreti nel tiro finale, anche Gonzalez sempre pericoloso sbaglia l’ultimo passaggio. Al 38esimo errore in area con un retropassaggio di Saponara per Biraghi con Terracciano in uscita, approfitta del malinteso Di Francesco che in rovesciata manda in rete il pallone. Il Var annulla la rete per un fallo di Pinamonti sul portiere viola.

Dopo lo scampato pericolo, i gigliati cercano di portarsi in avanti, ma mancano di precisione. Dopo 4 minuti di recupero si va all’intervallo a reti inviolate.

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Nella ripresa azioni concitate in pochi minuti, goal annullato a Cabral per fuorigioco, pesante ammonizione di Torreira (che diffidato salterà la prossima sfida contro il Napoli), espulsione per doppia ammonizione di Luperto ( la prima su Cabral con molte polemiche) per fallo su Gonzalez, Empoli in dieci uomini dal 57esimo.  La conseguente punizione, battuta da Biraghi, trova in area Gonzalez che con un colpo di testa porta in vantaggio la squadra viola.

In superiorità numerica i ragazzi di Italiano hanno il controllo della gara e provano a chiudere la gara. La prima sostituzione al 70esimo esce Torreira, tra gli applausi di tutti i presenti, per Amrabat.

La Fiorentina continua a creare, prima con un tiro di Castrovilli, subito dopo il neo entrato Amrabat costringe il portiere Vicario a parare in due tempi. Il secondo cambio è Sottil al posto di Saponara. Nella parte finale i gigliati gestiscono il vantaggio, gli ospiti hanno una debole reazione. Mister Italiano inserisce nuove forze, entrano Maleh, Callejon e Terzic, per Castrovilli, Gonzalez e Biraghi. Nei cinque minuti di recupero, l’Empoli prova un ultimo assalto verso la porta difesa da Terracciano, ma l’azione più nitida è il contropiede di Sottil anticipato dal portiere Vicario, l’errore dell’esterno,fab29777f8a3fdbe7ef0798fc44bdcb2-0059-kTuG-U4302144516865FsD-528x329@Gazzetta-Web_355x221 che poteva provare a tirare o fare un assist verso Cabral, fa infuriare non poco mister Italiano.

Al triplice fischio finale grande entusiasmo della squadra e di mister Italiano che festeggia sotto la Curva Fiesole, che risponde con applausi e cori. Una vittoria importante arrivata non solo contro un avversario ostico, ma soprattutto per la difficoltà realizzativa che è una costante rispetto alle occasioni create, non a caso i numeri parlano di 63% di possesso palla con 24 tiri verso la porta.

Prosegue il buon momento del reparto difensivo, con la coppia dei centrali Milenkovic e Igor, che si confermano affidabili e concreti, Biraghi si riscatta con l’assist del goal e con una buona prova nella seconda parte, qualche errore e disattenzione nella fase iniziale, cosi come il compagno di reparto Venuti sulla fascia destra. A centrocampo, bella prova di Castrovilli, il numero 10 ritrova la qualità con giocate di prestigio come nelle ultime gare, si propone e crea movimento, manca solo il goal per arrivare al massimo del rendimento, l’uruguaiano Torreira appena arrivato dalla sua nazionale, meno brillante del solito ma sempre un trascinatore che lotta con la grinta che lo contraddistingue, esce tra la standing ovation del Franchi, buona la prova di Duncan che recupera e anticipa bloccando le incursioni degli avversari. In avanti gli occhi puntati sul brasiliano Cabral, evidenziano una forma fisica precaria, contratto e poco preciso, spreca un’ occasione d’oro, gioca per la squadra, deve migliorare tecnicamente ma anche in lucidità e precisione sotto porta, Saponara molto attivo nel gioco, propositivo e pericoloso in area avversaria, una buona prova con diversi tiri effettuati.

Il migliore della gara, non solo per il goal che porta tre punti d’oro, l’inesauribile Nico Gonzalez, che finalmente realizza la sua terza rete dopo un intervallo di 160 giorni (24 ottobre, Fiorentina-Cagliari, ndr). L’argentino sempre in evidenza con dribbling e assist, gioca a tutto campo con doti da attaccante, costringe gli avversari a duri interventi, porta ad espulsioni, rigori e punizioni, un esterno decisivo e determinante.

La Fiorentina vince il derby toscano e riscatta la sconfitta del girone d’andata, ma soprattutto si porta a 50 punti in classifica, all’ottavo posto, con una gara da recuperare. A otto gare dal termine i viola, sono in piena corsa per un piazzamento in Europa, con grande merito a mister Italiano e squadra, per questa stagione di prestazioni e risultati oltre le più rosee aspettative.

Autore

Patrizia Iannicelli

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