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La Champions torna al Franchi

(Dal nostro inviato) Per il quarto anno consecutivo, le ragazze viola portano sulle rive dell’Arno la massima competizione internazionale, con i sedicesimi di Uefa Women’s Champions League. Accesso conquistato con il secondo posto finale dello scorso anno, grazie al logaritmo, a discapito delle rossonere del Milan, avversarie che hanno avuto la rivincita battendo proprio le viola in casa lo scorso sabato.

Nel sorteggio le ragazze di Cincotta pescano le ceche dello Slavia Praga, campione in carica nella Repubblica Ceca, attualmente seconde in classifica, avversarie coriacee e di spessore, settime nel ranking internazionale. Le ragazze di Cincotta sono lontane dai vertici (seste in classifica, a undici punti dalla Champions), con risultati altalenanti ma soprattutto con prestazioni deficitarie nei diversi reparti.

Prima della gara viene effettuato un minuto di silenzio per ricordare il campione del mondo Paolo Rossi, scomparso prematuramente nella notte. Ancora il Franchi senza pubblico, come in tutte le gare. In tribuna sono presenti Jo Barone, Joseph Commisso, Antognoni, Pradè, in rappresentanza della società.  Mister Cincotta si affida al modulo del 4-3-3, Ohrstrom (cap.) tra i pali, Thogersen, Quinn, Tortelli, Zanoli, Mascarello, Breitner, Neto, Bonetti, Sabatino, Clelland.

Passano tre minuti e le padrone di casa sono in vantaggio, cross dalla destra di Breitner e colpo di testa vincente di Quinn. Le viola continuano a pressare, mostrando buoni spunti, ma anche qualche ingenuità, come il fallo rimediato dalla Bonetti, e daella Neto. Al ventiduesimo incredibile occasione per le viola, Sabatino passa un buon pallone alla scozzese Clelland che dalla sinistra entra in area e manda di poco fuori.

Ancora in avanti con la Bonetti che crossa nel mezzo ma la difesa chiude gli spazi. Il finale di tempo è caratterizzato da fasi concitate, le ospiti impegnano il portiere viola che blocca a terra, ma nulla può fare al trentottesimo quando da una punizione per lo Slavia, con una grande mischia in area, il pallone non viene allontanato e Persson trova il goal del pari. Dopo un minuto di recupero si va all’intervallo.

Nella ripresa le viola si portano ancora in avanti, ma al cinquantottesimo viene ribaltata la partita con il vantaggio delle avversarie:  cross dalla sinistra e colpo di testa di Divisova, errore della difesa e qualche incertezza del portiere. Mister Cincotta effettua il primo cambio entra Martina Piemonte per Lana Clelland.

Al sessantatreesimo ancora un’occasione per le padrone di casa con Tatiana Bonetti, il portiere Votikova respinge. Il secondo cambio è a  centrocampo, esce Claudia Neto per Greta Adami. La gara resta aperta con diverse occasioni da una parte e dall’altra, al settantatreesimo, doppia occasione per le viola in area prima un tiro di Daniela Sabatino respinto, pallone che arriva a Frederikke Thogersen che manda alto a porta vuota. Al settantacinquesimo ancora un cambio entra Valery Vigilucci al posto di Martina Zanoli.

Al settantanovesimo gran numero di Tatiana Bonetti che in  area salta la sua avversaria, dal fondo crossa in area e la numero 9 Sabatino manda in rete, per il meritato pareggio. Le ragazze premono ancora in avanti per raggiungere il vantaggio, ma l’ultima azione è un tiro di Piemonte su cross di Thogersen che si perde sul fondo.

Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio dell’ arbitro inglese Rebecca Weich, che chiude la gara. Grande rammarico per il risultato che di fatto penalizza le ragazze viola nella gara di ritorno tra una settimana a Praga, ( il 16 dicembre, ndr) costrette a vincere o pareggiare con più di due reti all’attivo. Buona prova nel complesso, ma anche diversi passaggi sbagliati e qualche errore in difesa, sul secondo goal disattenzione del reparto arretrato.

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Da elogiare la reazione e il carattere mostrati nel recuperare lo svantaggio. Buone le prove di Bonetti che ha mostrato tutte le sue doti, l’esperienza di Louise Quinn ex Arsenal che ha dato spessore e incisività, del bomber Daniela Sabatino che anche se meno brillante nell’arco della gara, in area è sempre determinante.

Nel post gara mister Cincotta si ritiene soddisfatto dell’atteggiamento visto in campo, evidenzia la fisicità delle avversarie nei contrasti, ma elogia anche la pronta reazione della squadra viola. Dopo la gara abbiamo potuto notare le ragazze in cerchio intorno al proprio allenatore. Sempre dai canali della società, il mister ha ribadito di aver spiegato che nelle difficoltà come capita nel perdere o andare sotto di un goal, bisogna essere uniti come squadra e nei reparti.

I prossimi appuntamenti sono di fondamentale importanza, il derby ad Empoli la prossima domenica, il ritorno di Champions a Praga, due vittorie per ambire ad obiettivi di prestigio e cercare di salvare una stagione quasi già compromessa.

Autore

Patrizia Iannicelli

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