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Una boccata d’ossigeno

Dopo aver subito la terza sconfitta in campionato, la Fiorentina torna in campo nel quarto turno di Coppa Italia, al Franchi contro il Cittadella, rivelazione del campionato cadetto. I tagliandi venduti per la gara sono 8.988, anche se le presenze all’interno dello stadio sembrano meno. In tribuna il patron Rocco Commisso con tutta la famiglia, i dirigenti della società.

La Fiorentina parte con il modulo del 4-3-3, Terracciano tra i pali, Venuti, Milenkovic, Ranieri, Dalbert, Benassi (cap), Pulgar, Castrovilli, Ghezzal, Vlahovic, Sottil. Nei titolari di partenza diverse riserve, sia per le assenze dovute ad infortuni (Chiesa, Pezzella, Ribery), sia per un mini turn over in vista della delicata trasferta nella prossima gara contro il Torino.

Al fischio d’inizio i veneti subito pericolosi con un tiro dalla distanza di Bussaglia, bella risposta del portiere Terracciano che manda in angolo, dal corner tiro di Ventola alto sopra la traversa. Immediata la risposta dei viola con Castrovilli per Sottil, il portiere ospite respinge in angolo, ancora i viola con Ghezzal che manda alto sopra la traversa. Al ventunesimo Sottil recupera palla ad un avversario crossa al centro per Benassi che realizza il goal del vantaggio.

Per i ragazzi di Montella la gara sembra in salita, si continua ad attaccare e si creano altre buone occasioni. Al ventisettesimo i viola si trovano in inferiorità numerica per l’espulsione di Venuti per fallo da ultimo uomo su Celar lanciato a rete. Il mister è costretto a modificare la squadra con la prima sostituzione, esce Sottil per Lirola, con qualche disappunto da parte del pubblico. Brutta la razione dell’esterno viola che non accetta il cambio, e lascia il terreno di gioco con gesti e polemiche plateali che continuano anche con i componenti della panchina.

Il Cittadella prova in contropiede a riportare il risultato in parità, la difesa viola regge. Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo. Nella ripresa ancora viola in avanti, al settimo una bella apertura di Lirola per Ghezzal, dalla destra crossa al centro per Benassi che solo davanti alla porta realizza il raddoppio.

La Fiorentina ancora in avanti, Ghezzal verso il centro per Vlahovic che in rovesciata manda di poco sopra la traversa, applausi per il serbo classe 2000. Dalla parte opposta bella risposta di Terracciano su tiro di Iori. Ancora un’occasione per i viola con Castrovilli, dopo un bel recupero di Vlahovic che passa al mediano dopo aver fatto metà campo con palla al piede, intervento prodigioso del portiere Maniero.

Il secondo cambio tra i gigliati esce Ghezzal per Caceres. Gli avversari nella parte finale si portano in avanti in contropiede, il portiere Terracciano ancora in evidenza. L’ultimo cambio è l’ingresso di Terzic al posto di Dalbert. Dopo cinque minuti di recupero termina la gara con i viola agli ottavi di finale a gennaio contro l’Atalanta.

Buona la prova di carattere e di reazione della squadra viola, sotto esame e sul banco degli imputati, dopo le pessime prove dell’ultimo mese, anche se l’espulsione di Venuti, ingenuo il fallo, poteva condizionare la gara. Allo stesso modo il comportamento di Sottil, poteva compromettere con il suo nervosismo una situazione già tesa, oltre alla mancanza di rispetto verso mister e compagni. Le scuse nel post gara, un gesto apprezzato per aver compreso l’errore commesso.

Della squadra nel reparto difensivo più che positiva la prestazione del portiere di riserva Terracciano, in evidenza con ottime parate, a centrocampo rientra ai suoi livelli Castrovilli, che crea e smista palloni, potrebbe anche realizzare il terzo goal personale, anche Ghezzal non demerita sulla fascia con il cross vincente per il raddoppio di Benassi.

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In fase conclusiva le solite difficoltà realizzative, i giovani Vlahovic e Sottil devono ancora dimostrare doti e tecniche, ma soprattutto trovare la freddezza e il cinismo sotto porta per le occasioni create. Il miglior in campo con la fascia da capitano Marco Benassi, un autentico trascinatore, che ha compattato la squadra in un momento difficile e nel corso della gara ha giocato in diverse posizioni. Una bella rivincita per il centrocampista considerato titolare, costretto in questa prima parte di stagione a lasciare il posto alla rivelazione Castrovilli, una buona alternativa a Badelj e Pulgar.

Una doppietta importante per il giocatore, anche se con un avversario modesto ma ostico (quarto in serie B), e per passare il turno, non scontato alla vigilia. Immensa soddisfazione del presidente Commisso al termine della gara, che finalmente vede la prima vittoria della squadra al Franchi, e dedica il successo ai tifosi. Una boccata d’ossigeno per il morale e per affrontare con la massima concentrazione le ultime tre gare dell’anno, a Torino contro i granata, ma soprattutto i mach proibitivi sulla carta contro Inter e Roma al Franchi.

Autore

Patrizia Iannicelli

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