(Nella foto, la squadra festeggia la rete di Guro Bergsvand, fonte AC Fiorentina)
La squadra viola si presenta ai nastri di partenza con un organico completamente rinnovato, nella sessione del mercato estivo, un’autentica rivoluzione, con undici giocatrici che hanno salutato (Bonfantini, Cumark, Eiriksdottir, Wijnants, Tommasoni, Toniolo e Longo), quattro dal settore giovanile, l’attaccante Janogy ferma per maternità.
Nella rosa inserite cinque innesti, in difesa la portoghese Carolina Correia (2002), la norvegese Guro Bergsvand (1994), la centrocampista cilena Millaray Cortes (2004), in attacco la spagnola Alba Cerrato (2007), la colombiana Ivonne Chacon (1997), dalla Primavera l’attaccante Giulia Baccaro.
Dallo scorso anno già in prima squadra, dalla Primavera, Maya Cherubini ed Emma Lombardi, entrambe reduci dal Mondiale Under 20, che ha visto l’Italia fermarsi in semifinale contro la Spagna, poi vincitrice del torneo.
Dopo la prima fase, con il ritiro a luglio a San Sepolcro, le prime gare ufficiali delle ragazze (allenate dal tecnico svedese Pablo Pinones Arce, al suo secondo anno sulla panchina viola), con la Serie A Women’s Cup.
Il torneo al secondo anno di nascita, mette di fronte le 12 squadre della massima serie divise in 3 giorni di 4 squadre, con un final four delle prime classificate con la migliore seconda.
La Fiorentina con una vittoria ottenuta, contro la Ternana (3 a 1, in casa), e due sconfitte contro Sassuolo in casa, e Roma in trasferta, lascia il torneo, nella fase eliminatoria.
La competizione evidenzia luci ed ombre della squadra, reazione e grinta, buone individualità, poco incisivo l’attacco, mancanza di amalgama della squadra.
Nell’ultimo fine settimana di settembre, prende il via il campionato.
Il calendario non è benevolo per le viola, la prima sfida, con una big, le nerazzurre dell’Inter, in trasferta all’Arena Civica.
Una sfida che porta subito difficoltà, con le avversarie in attacco che mettono a dura prova la difesa viola, che chiude gli spazi e cerca di arginare le incursioni.
Il ritmo è alto, alla mezz’ora l’Inter vicino al vantaggio con Polli che colpisce la traversa, subito dopo il portiere viola, la norvegese Fiskerstrand, respinge su un tiro di Kullberg.
Nella ripresa le ragazze gigliate, si portano in avanti, la danese Bredgaard impegna il portiere Runarsdottir.
Nella fase di maggiore spinta delle ospiti, al 71esimo arriva la rete di Magull.
I cambi effettuati dal tecnico viola, portano a buoni spunti ed equilibrio, ma manca il tiro vincente per pareggiare i conti.
In pieno recupero al 91esimo, da calcio di punizione arriva il raddoppio delle padrone di casa, con la rete di Rapinho.
Grande rammarico per il risultato ma buone sensazioni, per le azioni di gioco viste, contro una delle big del campionato.
La seconda gara, al Rocco B. Commisso Viola Park, contro le neroverdi del Sassuolo, che nell’esordio della Woman’s Cup, ottennero un successo proprio in casa delle gigliate.
L’orario delle 15.00, nell’anticipo del sabato, porta una buona affluenza di pubblico, anche se la temperatura ancora alta per il periodo.
Il tecnico Pinones Arce, cambia modulo rispetto alla precedente gara, e passa ad un 4-3-3, tra i pali Fiskerstrand Cecilie, Van Der Zanden Ilse, Bergsvand Guro, Correia Carolina, Johansen Oda, Cortes Millaray, Severini Emma (cap), Tryggvadottir Katla, Bredgaard Sofie, Snerle Emma, Omarsdottir Iris.
Parte subito in avanti la squadra viola, che crea occasioni dai primi minuti, la più pericolosa Bredgaard in tre azioni a ripetizione, nella prima il portiere emiliano Benz devia in corner, la successiva conclusione sopra la traversa, nella terza ancora Benz, toglie il pallone dall’angolo della porta.
Al 24esimo il cooling break, per ritemprare le giocatrici.
Al 32esimo, finalmente arriva il meritato vantaggio, da corner Cortes batte sul primo palo, la norvegese Bergsvand anticipa di testa, e manda il pallone in rete, la prima in maglia viola.
Dopo tre minuti contropiede delle viola, Severini riceve dalla trequarti e con un gran tiro al volo centra la traversa.
Si gioca ad una porta sola, le avversarie non oltrepassano la metà campo, le viola ancora offensive, trovano il raddoppio con una spettacolare azione.
Severini riceve palla e lancia sulla destra Bredgaard, la danese in mezzo a due avversarie, con un perfetto diagonale realizza il 2 a 0.

La squadra festeggia la seconda rete, fonte AC Fiorentina
Dopo due minuti si va all’intervallo.
Nella ripresa stesso copione della prima frazione, la Fiorentina gestisce il doppio vantaggio con maggiore possesso palla, nessun pericolo da parte delle avversarie.
Al 64esimo triplo cambio tra le gigliare, escono Tryggvadottir, Omarsdottir e Correia, per Cerrato, Hurtig, Filangeri.
Tre minuti dopo, secondo cooling break.
Altro cambio al 76esimo, Snerle lascia il posto a Cherubini.
Il ritmo in questa fase meno intenso, anche per il caldo eccessivo e per la stanchezza delle due squadre, ma è sempre la squadra viola a fare la gara.
Una bella triangolazione tra Cerrato e Cherubini, Cerrato in area crossa con un rasoterra che arriva sul secondo palo per Van De Zanden, la conclusione deviata, con il portiere Benz che blocca.
Le ragazze viola terminano il match in attacco, con Severini che da pochi passi manda fuori.
Dopo 4 minuti di recupero, il triplice fischio, con la squadra che festeggia, sotto la tribuna, con i tifosi il primo successo del campionato.
Una bella vittoria non solo per il risultato, per i tre punti meritati, ma soprattutto per una prestazione di carattere, di grande intensità, di azioni offensive create, di dominio per l’intera durata della gara.
La prova mette in evidenza le potenzialità delle singole, la buona amalgama delle nuove con il gruppo, gli automatismi e le idee di gioco, necessari per continuare a crescere, per diventare una delle protagoniste del campionato.
La nuova stagione della Fiorentina femminile è appena iniziata, il cammino sarà lungo ed impervio, con tante gare da disputare, ma ci sono buone sensazioni e presupposti di poter seguire una squadra competitiva.
Nella prossima settimana, il campionato si ferma per la sosta delle Nazionali, tante ragazze raggiungeranno le loro nazioni, ulteriore motivo di vanto per le viola, per rapportarsi con realtà di livello.
Si torna in campo il 17 ottobre, con il Como Woman in trasferta, la prima delle sei sfide consecutive, fino al 21 novembre, il primo banco di prova, per comprendere il valore della squadra, e quali obiettivi si potranno raggiungere.

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