Dopo una stagione esaltante, coronata dallo scudetto di categoria, la Fiorentina U19, approda di diritto alla UEFA Youth League, competizione europea riservata alle formazioni giovanili.
Lo scorso anno i ragazzi allenati dal tecnico Daniele Galloppa, approdarono per la prima volta alla competizione, in quanto finalisti del campionato, con l’Inter che vide alzare il trofeo nazionale.
Nella passata stagione, la sfida fu contro i pari età del Legia Varsavia, cammino interrotto con la sconfitta in Polonia per 4 a 1, dopo il momentaneo vantaggio, e la vittoria nella gara di ritorno, tra le mura di casa, per 3 a 2, che non bastò per proseguire.
Quest’anno, una totale rivoluzione anche nella Primavera, come nella prima squadra, pochi i ragazzi reduci dalla precedente stagione, anche per aver raggiunto limiti d’età, molti innesti provenienti dalle categorie inferiori, dall’U18 all’U17.
La squadra cambia anche il tecnico, dopo aver concluso un ciclo di vittorie e soddisfazioni, mister Daniele Galloppa approda in serie B con il Modena, al suo posto la società si affida ad un allenatore di esperienza, Aurelio Andreazzoli.
L’inizio del campionato non parte nei migliori dei modi, un gruppo nuovo da amalgamare e conoscere, una differenza di età, inferiore rispetto alle altre squadre, porta diverse difficoltà.
Il percorso di crescita necessita di tempo, anche se la classifica deficitaria porta qualche perplessità, sulla gestione di un settore che negli anni ha dato risultati e ragazzi di qualità, tali da farli approdare in prima squadra.
Nelle prime sei gare si vedono buoni spunti, ma senza risultati sperati, 4 pari e 3 sconfitte, si inverte la rotta, nelle ultime due gare, ad Albinoleffe in trasferta e con il Milan in casa, due vittorie consecutive, che portano entusiasmo e convinzione dei propri mezzi, con un salto in classifica.
Uno dei protagonisti, il fuori quota, 2010, Federico Croci, campione nazionale dell’U17, già approdato in prima squadra, in evidenza a suon di goal, con un bottino di 7 reti in 8 gare.
I ragazzi arrivano a questo importante appuntamento, con la fiducia e il carattere degli ultimi successi.
La prima gara di andata, del secondo turno si svolge in casa, il 28 ottobre, nello stadio “Curva Fiesole” del Rocco B. Commisso Viola Park, contro i bulgari del PFC Septemviri Sofia.
La gara di ritorno, tra una settimana il 4 novembre, allo stadio Dragalevtsi di Sofia, la vincitrice del doppio turno si qualifica al turno successivo, fino ad arrivare ai sedicesimi, dove le 32 squadre si affronteranno in gara unica.
Mister Andreazzoli parte con il modulo del 3-4-2-1, Gianmaria Fei tra i pali, Federico Melani, Niccolò Turnone (cap.), Matko Boskovic, Alessandro Perrotti, Federico Mataran Brocchi, Samuel Beldenti, Angelo Martini, Federico Croci, Giuseppe Forte, Thomas Campaniello.
La Fiorentina con la prima maglia viola, i bulgari azzurra con risvolti rossi.
Il direttore di gara il bosniaco Luka Bilbija.
L’orario della gara fissato alle 14.30, buona l’affluenza di pubblico, con il settore est dell’impianto quasi esaurito.
Parte subito in avanti la Fiorentina, il primo tiro verso la porta di Croci, costringe il portiere bulgaro Kehayov a rinviare in corner.
La maggiore pressione dei padroni di casa, si concretizza al settimo minuto, Croci raccoglie un assist di Forte, supera l’avversario, e di destro con un diagonale porta in vantaggio i viola.

La squadra festeggia Croci, dopo il vantaggio
Si continua a creare azioni e occasioni offensive, al 13esimo, azione personale di Forte, che recupera un pallone all’avversario Petkov sulla trequarti, in velocità verso la porta, realizza il raddoppio.
I gigliati padroni del campo per la prima mezz’ora, la prima azione offensiva dei bulgari al 29esimo, con un diagonale del capitano Genchev, il pallone esce fuori dalla linea di porta.
La Fiorentina continua a fare la gara, senza pericoli, nel finale di tempo, arriva la doppietta personale di Forte, che sfrutta un errore di impostazione degli avversari, il tabellone indica il 3 a 0.
Al 45esimo ancora uno scatenato Forte, vince un rimpallo e trova l’angolino per la tripletta personale, il poker per la squadra.
Dopo due minuti di recupero si va all’intervallo.
Nella ripresa il tempo di rimettere il pallone in movimento, e ancora il numero 18, Giuseppe Forte, manda il pallone in rete, 5 a 0 per la squadra di casa.
I viola con il risultato acquisito, creano buone trame di gioco, e sono sempre propositivi in fase offensiva, un tiro di Perrotti rinviato in corner, Campaniello sfiora la rete.
Dal 56esimo, girandola di sostituzioni, esce Martini per Mario Pietropaolo, e Forte, tra gli applausi, per Alessio Chiti.
Qualche minuto dopo, entrano in campo Fortune Egharevba e Salvatore Cianciulli, al posto di Campaniello e Beldenti.
Il ritmo di una gara piacevole e vivace cala come normale, gli avversari cercano il goal della bandiera, da una punizione dal limite dell’area, il bulgaro Dzhamov impegna il portire Fei, che si ripete su un altro tiro con un’altra parata.
Al 75esimo, il capitano Turnone lascia il campo a Mattia Barbone, la fascia passa al portiere Fei.
Il finale è sempre di marca viola, che controlla e chiude all’attacco.
Il triplice fischio decreta una vittoria importante, che ipoteca quasi certamente, il passaggio al turno successivo.
Grande l’entusiasmo della squadra e dei tifosi, ma soprattutto la soddisfazione del tecnico Andreazzoli, che elogia il gruppo, ed il lavoro svolto sia per la squadra avversaria non conosciuta, sia per arrivare ad ottenere vantaggi personali dai ragazzi, per poter esprimere le loro capacità.
Sottolinea l’ottimo risultato, che a parere suo non garantisce niente, considerando i tanti impegni ravvicinati (sabato a Cesena in campionato, ndr), e diversi giocatori impiegati in tante gare con massimo minutaggio.
Nello stesso tempo, aggiunge, serve l’apporto di tutti, per dare fiducia al gruppo e creare un senso di appartenenza, nella gara, tre ragazzi titolari diversi, rispetto alla precedente sfida, dalla panchina inseriti due U18, Barbone e Chiti.
Come da rituale, il protagonista della gara europea, Giuseppe Forte, porta a casa il pallone, l’esterno classe 2008, in prestito dalla Sampdoria, arrivato in estate, con una prestazione eccellente, commenta nel post gara, il legame con il gruppo e con il tecnico (con il quale dopo la quarta rete, festeggia con un abbraccio), realizza le prime reti in maglia viola, offre un assist al compagno Croci, ma si proietta con senso di maturità alla prossima gara.

Giuseppe Forte, il protagonista della gara
Un plauso particolare a Federico Croci, una capacità realizzativa innata, con il fiuto da goal, considerato un predestinato, data la giovane età, cannoniere della squadra, con 8 reti realizzate nella stagione.
Un bel ritorno in Europa per la Primavera viola, che ci auguriamo possa proseguire nel migliore dei modi.
Un torneo per crescere e dare visibilità ai giovani, acquisire esperienza, confrontarsi con altre realtà calcistiche, per poter diventare futuri campioni.

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