(Nella foto, la maglia celebrativa, fonte Fiorentina)
La settimana dei festeggiamenti per il centenario della società gigliata, si apre nella serata di martedì 25 agosto, con i gruppi della Curva Fiesole che chiamano a raccolta la tifoseria, con un raduno, un corteo per il centro storico, e lo spettacolo finale dei fuochi d’artificio, sopra Ponte Vecchio.
Il punto di ritrovo a Santa Maria Novella, in poco tempo la piazza si colora con bandiere, sciarpe, maglie, mentre vengono intonati cori.
Arriva inaspettato anche il presidente Joseph Commisso, per un saluto, applaudito ed acclamato, con la madre Katherine, il dg Alessandro Ferrari.
Il lungo corteo con migliaia di tifosi, si sposta verso il Duomo, fino ad arrivare in Piazza Signoria, dove viene intonato l’inno, mentre i primi fuochi pirotecnici, illuminano Palazzo Vecchio.
Alla fine della serata intorno a mezzanotte, quando scatta il 26 agosto, tantissime torce rosse colorano i lungarni, da Ponte alle Grazie a Ponte Santa Trinità, con i fuochi d’artificio su Ponte Vecchio, uno spettacolo suggestivo e di grandi emozione.
Un successo sotto ogni punto di vista.
Per molti anni la data di nascita della Fiorentina è stata festeggiata il 26 agosto, i gruppi organizzati, continuano tutt’ora, mentre il giorno di fondazione, avvenuta dalla fusione tra il Club Sportivo Firenze (maglia bianca) e la Ginnastica Fiorentina Libertas (maglia rossa), chiamata Associazione Fiorentina del Calcio, decisa dal marchese Luigi Ridolfi, indica il 29 agosto 1926, l’ultima domenica del mese di quell’anno, l’inizio della nuova società.
Il marchese divenne il primo presidente della neo squadra, e unì i due colori delle precedenti società, in una maglia bianco rossa, con pantaloncino nero, ed il giglio di Firenze sul petto.
La società attuale, per festeggiare i cento anni di storia, torna alle origini, con lo sponsor tecnico spagnolo Joma, omaggiano con la divisa rosso e bianca i primi anni di nascita.
La maglia divisa a metà tra rosso e bianco, il colletto nero come i pantaloncini ed i calzettoni, come la divisa del portiere.

Maglia del portiere di colore nero, fonte Fiorentina
Sulle maniche una striscia di rosso sulla parte bianca, e di bianco su quella rossa.

Particolare sulla manica, fonte Fiorentina
La trama del tessuto su entrambe le divise, è impreziosita da una lavorazione jaquard, nella quale il numero 100 richiama il simbolo dell’infinito.
Il logo ricamato sul petto, è il giglio rosso su scudo a goccia bianco, quello della Fiorentina del 1926, simbolo di Firenze.

Giglio rosso su scudo a goccia bianco, fonte Fiorentina
Inoltre come nelle altre divise, sono presenti i tredici gigli, tributo al compianto Davide Astori.
La maglia incorpora altri dettagli, che sottolineano i 100 anni del club, come il simbolo dell’infinito nella parte interna del colletto.
A livello tecnico, son stati impiegati materiali e tecnologie pe favorire il massimo rendimento nella competizione.
Realizzata in tessuto 100% poliestere riciclato, finitura jacquard per favorire la traspirazione insieme alla tecmnologia Micro-Mesh System, nelle zone di maggiore sudorazione, cuciture resistenti e confortevoli, le rifiniture su collo e polsini favoriscono una vestibilità comoda, e si adattono al corpo del giocatore.
La maglia celebrativa prodotta in edizione limitata, 1926 esemplari numerati con un patch, e appena 100 quelle del portiere, in poche ore vendute, a dimostrazione del legame inscindibile del popolo viola verso i colori della propria squadra.
Una maglia storica che evoca un passato lontano, che si identifica nel presente, e si proietta nel futuro, con la passione ed il senso di appartenenza di sempre, con l’amore senza fine per Firenze e la Fiorentina.

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